I Parchi di Amsterdam

Amsterdam, un po’ come tutte le città europee del Nord, porta con sé la cultura del verde per il benessere della vita del cittadino. Praticamente i parchi sono un’istituzione! Sulla mappa della città se ne possono contare oltre 30. Noi vi segnaliamo i più importanti e interessanti da visitare, adatti anche alle famiglie (vi sono alcuni parchi purtroppo che sono situati in zone non molto sicure della città).

Vondelpark

È assolutamente il più noto, e probabilmente il più affollato della città in tutte le stagioni. Favorevole sicuramente è la posizione del parco (in pieno centro) e le sue molteplici attrattive, dal Museo del Cinema ai café e ristoranti fino agli spettacoli all’aperto durante l’estate e le aree gioco per i bimbi.
Potrebbe essere anche definito la palestra all’aria aperta di Amsterdam, visti gli innumerevoli cittadini che vi si recano per fare jogging, correre sui pattini e fare ginnastica. Ma anche per i turisti vi è sufficiente intrattenimento, grazie anche ad artisti di strada e giocolieri.
L’entrata più comoda è a sud di Leidseplein, dal lato del Casinò, sulla Stadhouderskade.

Westerpark e l’area attorno alla Westergasfabriek

Westerpark AmsterdamPiccolo parco con laghetto centrale che si raggiunge percorrendo dalla stazione la via Harlemmerdijk (ricca di negozi e ristoranti) fino ad arrivare ad Harlemmerweg ed al canale che lo costeggia.
Collegato al parco si trova l’imponente complesso della Westergasfabriek (ex fabbrica di gas risalente al XIX secolo, che da qualche anno a questa parte si sta trasformando in uno dei punti di riferimento della cultura ad Amsterdam) che oggi ospita cafè e ristoranti dall’atmosfera molto artistica, gallerie d’arte, cinema e spazi per eventi. L’area verde che la circonda è seconda per estensione solo al bosco a sud di Amsterdam. Il mezzo ideale per visitarla è la bicicletta, seguendo l’apposita pista ciclabile; incontrerete persino una fattoria (lo scopo è di far conoscere gli animali ai bambini) e se proseguirete fino al numero 465 potrete ammirare un tipico mulino olandese risalente al XVII secolo (De 1200 Roe).

Amstelpark

A sud di Amsterdam, lungo il fiume Amstel, si estende questo parco che fu inaugurato negli anni ’70 e che sembra disegnato apposta per una domenica pomeriggio di divertimento in famiglia. Si raggiunge in 10 minuti a piedi scesi alla Stazione RAI. All’entrata principale vi è un accogliente ristorante, un bel roseto e un labirinto di siepi. Per avere una prima impressione del parco, se siete coi vostri bambini, potrete prendere il mini-trenino che lo attraversa: ci sono boschi, un giardino botanico, alcune gallerie d’arte, collinette ed una fattoria.
Ma il gioiello del parco è sicuramente la gigantesca area gioco per i bimbi, con i classici scivoli e altalene, insieme a giostre e la possibilità di cavalcare i pony. A sud del parco inoltre si trova il mulino Rieker, anch’esso originario del XVII secolo.

Frankendael

Il parco prese il nome dal nobile che abitò nella villa neoclassica (dalla meravigliosa fontana rappresentante Nettuno e Afrodite, e dal lussureggiante giardino sul retro) che si trova all’entrata.
Infatti il parco è situato nel quartiere Watergraafsmeer, che nei secoli passati era esterno alla città ed era la località di vacanza prediletta dai ricchi mercanti di Amsterdam. Dal XIX secolo sono presenti nel parco anche serre e giardino botanico. Il parco stesso è disegnato con un sistema di ponticelli e sentieri che guidano il visitatore a scoprire varietà di erbe e piante (se ne contano oltre 500).
Il lusso dei secoli passati si può rivivere nei menù del ristorante De Kas, il quale occupa una parte delle serre e prepara le portate secondo i frutti ottenuti dalle coltivazioni.
L’entrata del parco si trova sulla strada Middenweg ed è raggiungibile comodamente con la linea del tram numero 9 che parte dalla Stazione Centrale (fermata: Hogeweg).

Amsterdamse Bos – il bosco di Amsterdam

Amsterdamse BosUn bosco artificiale ideato sotto il livello del mare: strano ma vero, siamo in Olanda! L’Amsterdamse Bos fu realizzato durante gli anni ’30, prosciugando e bonificando gran parte del ‘Nieuwe Meer’, come progetto per ridurre la disoccupazione durante la Grande Crisi economica.
Oggi è la meta del tempo libero e della domenica all’aria aperta fuori città (si trova nella periferia sud, ad Amstelveen). Vista la sua estensione, vi consigliamo di visitarlo in bicicletta e di acquistare la mappa al museo/cafè all’entrata di Amstelveenseweg (dove c’è anche un noleggio biciclette), così da decidere quale percorso effettuare e cosa visitare.
Laghi (di qui quello all’entrata dalla strana forma rettangolare, ideale per competizioni in barca), fiumi (il Bosbaan è il principale) e ruscelli caratterizzano il bosco, ricco di specie arboree provenienti un po’ dal tutto il mondo. Vi è la possibilità di noleggio canoe (al lago Grote Vijver), di imparare ad andare a cavallo (ci sono ben due maneggi), di rilassarsi ai vari cafè, di fare giocare i bambini nelle vaste aree gioco e nelle fattorie.
Da un paio d’anni, inoltre, alcuni bufali scozzesi (i famosi Highlanders dal manto rossiccio) vivono in libertà in alcune zone del bosco e possono essere osservati dai visitatori.
D’inverno la collina artificiale permette anche agli abitanti di sciare! Per raggiungere l’Amsterdamse Bos consigliamo le linee bus 170 e 172 che partono dalla Stazione Centrale.

Segnaliamo anche due aree verdi che si trovano appunto nel quartiere “Plantage”, ed una poco distante dall’altra; non sono esattamente parchi,ma, grazie alle loro attrattive, meritano sicuramente una visita:

Hortus – il Giardino Botanico di Amsterdam

Wollemi PineIl più antico giardino botanico d’Olanda (e non solo) fu creato ad Amsterdam nel Secolo d’Oro come giardino medico. Alla fine del XVII secolo fu spostato nell’odierna sede e grazie ai mercanti della Compagnia delle Indie, furono piantate diverse piante esotiche e rare. Oggi si possono ammirare, nelle meravigliose serre risalenti al XIX secolo, diversi tipi di palme (la più famosa ha ben 300 anni!), piante e fiori dal ricreato clima desertico, tropicale e subtropicale.
Non dimenticavi poi (con cautela) di visitare il padiglione dedicato alle farfalle tropicali, che in esso volano libere. Nei giardini all’aperto possono essere ammirati alberi e fiori. Nell’area nelle vicinanze dello shop/museo, la vostra curiosità sarà sicuramente attratta da un piccolo pino “in gabbia”: è il Wollemi Pine, specie scoperta in Australia e la cui esistenza risale all’era dei dinosauri!
Dalla Stazione Centrale prendere il tram numero 9 (fermata: Visserplein).

Artis – lo Zoo di Amsterdam

Il monumentale Zoo Artis (i vari padiglioni risalgono al XIX secolo) fu fondato nel 1838 dall’Associazione ‘Natura Artis Magistra’. Dello stesso secolo è anche l’acquario, restaurato nel 1997 e secondo in grandezza solo a quello di Berlino! Oggi lo zoo ospita più di 40.000 specie animali, all’aperto in spazi abbastanza ampli e nelle serre dove è stato ricreato il clima esotico. Oltre agli animali e alle piante sia all’interno dei padiglioni sia nei giardini, non dimenticatevi anche di visitare il Planetario, il Museo Geologico e il Museo dello Zoo.
Sempre parlando di fiori, nei giardini in primavera fioriscono migliaia di tulipani!
Speciali battelli (“Artis Express”, biglietto in combinata: battello + zoo) partono dalla Stazione Centrale.
A luglio ed agosto lo zoo è aperto fino alle dieci di sera il sabato e la domenica, un’idea originale per visitarlo.
Per raggiungere invece lo Zoo in tram c’è la linea 9 dalla Stazione Centrale oppure le linee 10 e 14 (fermata: Plantage Kerklaan).

Foto © Simona